Nel biennio 2024–2025 l’Istituto Comprensivo Giovanni Cena di Cerveteri (RM) ha ospitato in modo continuativo il progetto di musicoterapia psicopedagogica basato sul Metodo Euterpe, coinvolgendo oltre 120 bambini della scuola dell’infanzia e primaria. Il percorso, condotto dalle docenti Daria Simonetti e Alessia Cappelloni, si è sviluppato come intervento strutturato e progressivo, integrato nella vita scolastica e orientato al potenziamento delle competenze emotive, relazionali e sociali.
L’elemento distintivo del progetto è stato il suo esito inclusivo concreto e osservabile: al termine del percorso, i bambini partecipanti hanno incluso attivamente i ragazzi all’interno del concerto finale dell’Orchestra Inclusiva Euterpe, trasformando l’evento in uno spazio condiviso di espressione, partecipazione e appartenenza. Il concerto, aperto a genitori, famiglie e autorità istituzionali, ha rappresentato una restituzione pubblica del lavoro svolto, rendendo visibile l’impatto educativo del progetto oltre i confini dell’aula.
In questa esperienza, l’inclusione ha assunto una dimensione verticale e orizzontale: verticale, perché ha attraversato età, ruoli e livelli di competenza differenti; orizzontale, perché ha messo in relazione bambini, pari, famiglie, docenti e comunità. La musica ha funzionato come piano condiviso e dinamico, capace di attivare articolazioni espressive ed emotive libere, non gerarchiche, che hanno trovato nel concerto una forma di espressione collettiva, intensa e liberatoria.
Il progetto dell’Istituto Comprensivo Giovanni Cena conferma così il Metodo Euterpe come modello educativo e inclusivo ad alta densità relazionale, in grado di generare processi di partecipazione autentica e di trasformare l’esperienza musicale in spazio comune di crescita, riconoscimento e libertà espressiva.



