La musicoterapia EM in teleriabilitazione rappresenta un’applicazione clinica specifica del Metodo Euterpe, sviluppata per garantire continuità terapeutica in contesto domiciliare quando l’accesso ai trattamenti in presenza risulta limitato o interrotto.
Questa modalità di intervento si colloca nell’ambito della teleriabilitazione sanitaria, mantenendo i principi di personalizzazione e coerenza metodologica propri del metodo.
Dal Metodo Euterpe alla teleriabilitazione
Il Metodo Euterpe è un approccio di musicoterapia clinica basato sulla costruzione di percorsi sonori personalizzati e sull’integrazione di componenti multisensoriali.
Nel contesto della teleriabilitazione, il metodo è stato adattato al domicilio senza modificarne l’impianto clinico, ma riorganizzando le modalità di erogazione attraverso strumenti di telecare asincrona.
Questa applicazione non costituisce un nuovo metodo, ma un caso d’uso clinico del Metodo Euterpe in un setting differente.
Perché la teleriabilitazione in musicoterapia
Nei bambini con disturbi del neurosviluppo, la discontinuità dei trattamenti può avere un impatto significativo sulla regolazione del sonno, sul comportamento e sul carico familiare.
La teleriabilitazione consente di esplorare modalità alternative di supporto clinico, a condizione che gli interventi mantengano una struttura definita, obiettivi chiari e strumenti di valutazione adeguati.
La musicoterapia EM in teleriabilitazione si inserisce in questo quadro come intervento di supporto, non sostitutivo della presa in carico in presenza.
Evidenze scientifiche disponibili
L’applicazione del Metodo Euterpe in contesto di teleriabilitazione è stata oggetto di uno studio pilota di fattibilità, pubblicato su Journal of Telemedicine and Telecare, nell’ambito di un programma di ricerca clinica.
Lo studio rappresenta una delle evidenze scientifiche a supporto di questa applicazione, insieme ad altre attività di ricerca in corso.
Cosa è stato osservato nello studio
Lo studio ha esplorato la fattibilità dell’intervento domiciliare e ha raccolto osservazioni cliniche preliminari relative a:
- indicatori di qualità del sonno del paziente;
- specifiche componenti dello stress genitoriale.
I risultati sono da interpretare nel contesto di uno studio pilota, con campione limitato e senza gruppo di controllo.


Grafico e Tabella 1 – Qualità del sonno
Confronto pre/post intervento (SDSC)

Grafico e Tabella 2 – Stress genitoriale
Variazione di sottoscale selezionate (PSI-SF)
Dati derivati da studio pilota di fattibilità. I risultati non sono generalizzabili.
Limiti e prospettive di ricerca
La musicoterapia EM in teleriabilitazione è attualmente supportata da evidenze preliminari.
Sono necessari studi controllati e con campioni più ampi per valutare in modo più robusto l’efficacia clinica e il ruolo di questa applicazione all’interno dei percorsi di presa in carico.
Questa sezione rientra in una linea di ricerca attiva, orientata all’integrazione tra musicoterapia clinica e modelli di teleriabilitazione.
Inquadramento nella Terza Missione
L’esperienza della musicoterapia EM in teleriabilitazione contribuisce alle attività di Terza Missione, favorendo il trasferimento di conoscenze cliniche verso modelli di cura accessibili, sostenibili e integrati con il territorio, nel rispetto dei limiti scientifici e metodologici.