Gli ambiti di applicazione del Metodo Euterpe definiscono i contesti organizzativi e assistenziali in cui l’intervento viene erogato, in funzione degli obiettivi clinici, della fase del percorso e delle condizioni psicofisiologiche del paziente.
Essi non descrivono le modalità operative della seduta, ma il quadro clinico-organizzativo entro cui le procedure del metodo sono selezionate e applicate, garantendo appropriatezza, sicurezza e integrazione multidisciplinare.
Ambito ospedaliero
L’applicazione del Metodo Euterpe in ambito ospedaliero è indicata nei contesti assistenziali che richiedono integrazione multidisciplinare, supervisione clinica e continuità con il percorso medico-riabilitativo.
In tale setting l’intervento è coordinato con l’équipe sanitaria e inserito nel progetto clinico globale, con particolare attenzione ai requisiti di monitoraggio e sicurezza.
Ambito ambulatoriale specialistico
Il Metodo Euterpe può essere erogato in ambito ambulatoriale come intervento clinico strutturato e personalizzato, in continuità con il percorso ospedaliero o come presa in carico specialistica autonoma.
L’applicazione avviene sulla base di una valutazione clinico-funzionale individuale e con obiettivi terapeutici definiti.
Ambito extra-ospedaliero strutturato (Associazione)
Il Metodo Euterpe è erogato anche in regime extra-ospedaliero presso strutture dedicate dell’Associazione, dove vengono svolte sessioni di musicoterapia clinica secondo le procedure EM.
L’erogazione avviene nel rispetto dei criteri di appropriatezza, sicurezza e integrazione con eventuali percorsi sanitari in atto, assicurando continuità terapeutica e tracciabilità metodologica.
Ambito domiciliare e di telerehabilitation
L’intervento può essere esteso in ambiente domestico, mediante procedure strutturate, con l’obiettivo di garantire continuità terapeutica, coinvolgimento del caregiver e generalizzazione delle competenze in contesti di vita quotidiana.
Ambito orchestrale clinicamente strutturato (extra-ospedaliero)
Le sessioni di musicoterapia orchestrale secondo il modello I-SOUND sono erogate in regime extra-ospedaliero, in contesti dedicati e strutturati.
Esse rappresentano un’estensione clinica dell’intervento individuale e sono subordinate a valutazione preliminare e criteri di appropriatezza, preservando sicurezza, regolazione del carico sensoriale e coerenza metodologica.