Il 13 novembre 2025, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, si è svolta la conferenza dedicata al Metodo Euterpe – dalla prassi inclusiva alla validazione clinica.
L’iniziativa, promossa dalla Vice Presidente del Senato Mariolina Castellone, ha rappresentato un momento di riconoscimento istituzionale e scientifico per un percorso di ricerca e sviluppo iniziato nel 2000 e oggi accompagnato da risultati clinici consolidati.

Gli interventi e i contenuti principali
Hanno partecipato al tavolo istituzionale:
– Mariolina Castellone, Vice Presidente del Senato della Repubblica
– Enrico Castelli, Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”
– Roberto Giuliani, musicologo ed ex Direttore del Conservatorio di Santa Cecilia
– Renato Berardinelli, pediatra
– Tommaso Liuzzi, Presidente Associazione Euterpe APS e ricercatore OPBG
– Alessandro D’Alessandro, giornalista
– Giuseppa Palma, docente
Durante la conferenza sono stati illustrati l’evoluzione del Metodo Euterpe, le evidenze cliniche raccolte negli ultimi anni, e le ricadute scientifiche nei principali ambiti di applicazione: disturbi del neurosviluppo, paralisi cerebrale infantile, disturbi di coscienza, oncologia pediatrica e malattie degenerative.












Il Metodo Euterpe nasce come pratica altamente inclusiva capace di rendere l’esperienza musicale accessibile a persone con bisogni differenti.
Negli ultimi anni, grazie alla convergenza di studi clinici, ricerca neuroscientifica e applicazioni nei contesti complessi, il Metodo ha acquisito una base di validazione scientifica con risultati documentati in ambito pediatrico, neuroabilitativo e neurofunzionale.
Gli studi pubblicati tra il 2021 e il 2025 hanno evidenziato ricadute significative sui processi adattivi, sulle funzioni relazionali e sugli aspetti percettivo-motori della persona, confermando la rilevanza del modello Euterpe nel panorama clinico attuale.
La conferenza ha evidenziato il contributo del Metodo Euterpe come modello inclusivo supportato da evidenze cliniche consolidate. Le collaborazioni in corso con istituzioni quali il Conservatorio “Santa Cecilia”, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l’Associazione Insieme e la Holy Spirit University of Kaslik testimoniano la dimensione internazionale del progetto e la sua evoluzione in ambito clinico, formativo e di ricerca.
Il percorso di validazione prosegue attraverso nuove linee di studio dedicate agli aspetti neurofunzionali, adattivi e multisensoriali, confermando il Metodo Euterpe come un riferimento crescente nell’ambito della ricerca musicale applicata ai contesti clinici.
